Schermata

Un po’ di storia…..

Il castello di Sasso Corbaro è situato sui fianchi della sponda sinistra del fiume Ticino, nei pressi di Bellinzona. Con i castelli di Montebello e di Castelgrande e le mura che attraversano in parte la valle è iscritto dal 2000 come patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO. Il “Castello di Sasso Corbaro”, detto anche castello di Cima, castello di Unterwalden dal 1506, castello di Santa Barbara dal 1818, è un compatto fortilizio situato su uno sperone roccioso a sud-est della città, nel punto più alto del rilievo roccioso su cui sorgono le fortificazioni bellinzonesi.

È l’ultimo dei castelli edificati a Bellinzona, venne edificato in sostituzione di una torre preesistente tra il 1478 e il 1482, voluto da Ludovico il Moro per evitare l’aggiramento a monte dello sbarramento costituito dai due castelli sottostanti e dalle mura che chiudevano la valle. I lavori vennero affidati all’ingegnere ducale Danesio Maineri (Documentato dal 1457 al 1482) e all’architetto ducale Benedetto Ferrini (documentato dal 1453, morto nel 1479), che non riuscì a completare l’opera perché morì di peste, gli successe l’architetto bellinzonese Ghiringhelli che in breve tempo completò l’opera. Imponente la torre che si erge a una altezza di 14 metri.

Schermata 2016-04-01 alle 15.37.49_800_414Foto piccole
Schermata 2016-04-01 alle 15.37.09

L’impianto rivela una netta affinità con altre rocche contemporanee del ducato sforzesco: imperniato su un quadrilatero di circa 25 m per lato, innesta agli angoli a nord-est e a sud-ovest due torri a base quadrata con proporzioni diverse (il mastio e la torre di vedetta), e presenta al sue esterno un rivellino a protezione dell’accesso, posto sul lato ovest e raggiungibile mediante una porta fortificata sul pendio rivolto verso il borgo (l’altro accesso dallo spigolo nord-ovest è stato ricavato in tempi successivi). Essendo provvista di camminamenti merlati o finestre lungo quasi tutto il perimetro, la rocca è progettata per una difesa a tutto campo, ma in particolare verso il lato nord-ovest, dove lo spessore dei muri è maggiore e raggiunge i 4,7 m nella parete esterna del mastio avente funzione abitativa fin dall’inizio.

Il complesso autonomo a pianta quadrata ha un massiccio mastio nell’angolo nord-est e una snella torre di vedetta nell’angolo opposto. A sud e a ovest rimangono resti di due corti d’armi e di fabbricati minori appartenenti ad un rivellino forse incompiuto. Il cortile interno quadrangolare accoglie due ali abitative sui lati sud ed ovest. L’oratorio seicentesco dei Santi Giovanni Battista e Barbara sul lato est e l’adiacente pozzo a carrucola furono ricostruiti nel 1933. Nel mastio si conservano il rivestimento in legno seicentesco e la pigna datata 1603 della sala Emma-Poglia, provenienti dell’antica casa Emma (albergo San Martino) di Olivone.

Schermata 2016-04-01 alle 15.37.34
Schermata 2016-04-01 alle 15.36.53

Alla fine del XIX secolo, dopo alcuni tentativi falliti di trasformazione del castello in albergo, la struttura fu adibita a residenza privata e ristorante; nei dintorni furono rinvenute delle tombe (longobarde ?) di cui la numero 2 conservava guarnizioni in bronzo!! da cintura (salvate solo in fotografia).

Con la nascita del Cantone Ticino 1803 diventò di proprietà del Cantone Ticino che nel 1870 lo cedette a privati i quali ne fecero una residenza estiva. Nel 1919 tornò al Cantone che restaurò e parzialmente ricostruì il rivellino, i portali d’ingresso, la cappella seicentesca e il pozzo. Il complesso subì interventi di consolidamento e ricostruzione a cura di Giuseppe Weith negli anni 1930-1935. Restauro e ristrutturazione interna a scopi espositivi su progetto di Tita Carloni negli anni 1959-1964. Nel 1989 fu ricostruita la sala lignea del XVII secolo che il Cantone aveva acquistato nel 1944, questo manufatto interamente in noce massiccio, originariamente si trovava a Olivone di proprietà delle famiglie Emma e Poglia. Ulteriore ristrutturazione interna negli anni 1997-1998. Restauro ancora negli anni 2001-2006. Attualmente ospita esposizioni temporanee.

Schermata 2016-04-04 alle 09.19.15